Paulo Coelho La musica che proveniva dalla casa Come accadeva sempre la vigilia di Natale, il re invitò il primo ministro a fare una passeggiata. Amava vedere gli addobbi lungo le strade ma, per evitare che i sudditi scivolassero negli sprechi al fine di compiacerlo, i due uomini si celavano sotto le vesti di mercanti provenienti da terre lontane. Passeggiarono per il centro della città, ammirando le ghirlande di luci, i pini, le candele accese sui gradini delle case, le bancarelle che vendevano regali, gli uomini, le donne e i bambini che camminavano frettolosamente per raggiungere i parenti e celebrare quella santa sera intorno a una tavola riccamente imbandita. Sulla via del ritorno, si ritrovarono a passare per il quartiere più misero. Lì, l’ambiente era totalmente diverso: nessuna luce, nessuna candela, nessun profumo stuzzicante di cibo pronto per essere servito. Lungo la strada non c’era quasi nessuno. Come capitava tutti gli anni, il re commentò con il ministro che a...
ti rispondo qua, ma avrei potuto rispondere sotto al post del primo maggio.
RispondiEliminaalla fine commemorazione come il 25 aprile o giornate come il primo maggio non le hanno tolte...le hanno lasciate per sporcarle con quella che chiamano flessibilità o legge di mercato.
boicottare le attività aperte diventa un dovere...io lo farò.
brava Simo per dirlo.
enzo.
Già sono contenta che almeno tu condividi...e sei passato di qua ...non dobbiamo perdere certi valori sopratutto i giovani...noi abbiamo anche già lottato tocca a loro oggi anche in palestra .ne parlavo ei ragazzi mi guardavano..quasi stupiti...non conoscono..i vero valore di certe "giorni"...si lasciano schiavizzare..e daltra parte a volte..sono costretti..come dici tu...ma!!!...ciao e grasssieeee...fai girare se vuoi la voce boicottiamo !!!! :))).
RispondiElimina