Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi
di ogni occhio è il cielo intero.
È mio, quando lo guardo.
È del vecchio, del bambino,
del re, dell’ortolano,
del poeta, dello spazzino.
Non c’è povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.
Il cielo è di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.
Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.
Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la terra è tutta a pezzetti.
Gianni Rodari
la simo
tutto è nero intorno a me...davvero non ce la faccio più...la mia vita non è mai stata facile...ma adesso davvero...ci sono troppe nuvole nere...che mi circondano...non vedo la luce...non ci riesco nonostante i miei sforzi i miei sorrisi...è troppo non capisco perchè.. sì è abbattuto questo tornado sulla mia famiglia già quasi naufragata...siamo rimasti tre piccoli e deboli superstiti...ci teniamo stretti stretti..ma le avversità ..sono troppe..dove trovo la forza ..quando la corrente mi trascina ..così forte... come possiamo uscirne...? simona.

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