FINESTRE
Dietro i vetri
e le tendine da qualche
parte in lontananza
arde la luce.
Fuori
sembra che l'asfalto
non abbia ancora dimenticato
il ritmo dei passi
diretti
dalla stazione degli autobus
alla soglia di casa.
Adesso si muovono
impercettibilmente dentro.
Nella stanza
una mano invisibile apre
una finestra scoperta.
Dietro alle altre aleggia
sommessa la vita
riposta nella memoria.
In essa vi sono anche
finestre immaginarie
tra cui tante che da
anni ormai nessuno apre.
I codici d'accesso sono
persi o dimenticati.
Solo ai margini dei sogni
talora s'iscrive la parola
la password estate
e già cade
tra le altre eternità
come le foglie dalle betulle
in un universo estraneo.
la simo
tutto è nero intorno a me...davvero non ce la faccio più...la mia vita non è mai stata facile...ma adesso davvero...ci sono troppe nuvole nere...che mi circondano...non vedo la luce...non ci riesco nonostante i miei sforzi i miei sorrisi...è troppo non capisco perchè.. sì è abbattuto questo tornado sulla mia famiglia già quasi naufragata...siamo rimasti tre piccoli e deboli superstiti...ci teniamo stretti stretti..ma le avversità ..sono troppe..dove trovo la forza ..quando la corrente mi trascina ..così forte... come possiamo uscirne...? simona.

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