Paulo Coelho La musica che proveniva dalla casa Come accadeva sempre la vigilia di Natale, il re invitò il primo ministro a fare una passeggiata. Amava vedere gli addobbi lungo le strade ma, per evitare che i sudditi scivolassero negli sprechi al fine di compiacerlo, i due uomini si celavano sotto le vesti di mercanti provenienti da terre lontane. Passeggiarono per il centro della città, ammirando le ghirlande di luci, i pini, le candele accese sui gradini delle case, le bancarelle che vendevano regali, gli uomini, le donne e i bambini che camminavano frettolosamente per raggiungere i parenti e celebrare quella santa sera intorno a una tavola riccamente imbandita. Sulla via del ritorno, si ritrovarono a passare per il quartiere più misero. Lì, l’ambiente era totalmente diverso: nessuna luce, nessuna candela, nessun profumo stuzzicante di cibo pronto per essere servito. Lungo la strada non c’era quasi nessuno. Come capitava tutti gli anni, il re commentò con il ministro che a...
vedi che le elezioni servono a qualcosa:)
RispondiEliminaera ora...mi ricordo la lettera che hai postato...ed era un bel po' di tempo fa'.
l'ascensore è un krups come quelli da noi.
ogni volta che lo vedo penso a quegli operai rimasti dentro.
buon relax,
enzo.
Già! ci prendono continuamente x i fondelli e gli italioti godono e la sai l'ultima ho lottato da sola e ora il merito è "loro"..ma!!! ciao anonimo enzo grazie
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