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la simo.

non sò cosa dire vorrei scrivere per fermare sulla carta quello che ho detto ad alta voce da sola...però qualcuno è stato molto cattivo e ingiusto con noi...ti ha portato via tra mille sofferenze...come se non bastava quella che ti ha colpito il cuore 3 anni fà...e mi ha portato via tutti i mie amori e affetti...lasciandomi sola...a sbattere la testa contro i muri...a piangere sorridere...rischiare la follia...essere fuori dalle righe e dagli schemi..fà soffrire di più i rassegnati gli illusi...i credenti soffrono meno...io credo .in qualcosa o cualcuno ma non lo conosco..non si è mai presentato a me anzi mi ha rubato tutto quello che amavo..perchè.?..se io ho colpe che non conosco perchè?? colpire i miei affetti... ti sei preso tutto tutta la mia vita lasciandomi disarmata inoltre hai inflitto sofferenze ad un umo che non lo meritava.... e non lo dico solo io...io imperfetta simo...ho sbagliato e sbaglierò ancora...ma con il cuore ma chi mi hai tolto per ultimo una stella...dolce e ...
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«Ti ho sognato la notte scorsa», disse Keiko (...) «Era un sogno carino. C'era Oscar Holden che suonava. E noi ballavamo...» «Ma io non so ballare», protestò Henri. «Be', nel mio sogno sì. Ballavamo in non so che locale, c'era gente di tutti i tipi, e la musica... era la canzone che Oscar suonò per noi. La canzone del disco che abbiamo comprato. Ma in qualche modo era più lenta... noi ci muovevamo più lentamente.» «È un bel sogno.» Henry ne era emozionato quanto lei. (...) Posò le mani sul filo spinato. «Forse adesso lo sognerò anch'io.» «No, tu non devi, Henry. Qui dentro, credo che il mio sogno sia grande abbastanza per tutti e due.»Jamie Ford Non importa quanto bella sia una casa, conta solo sentire di esserci, a casa

la simo.

è tanto tempo che non passo di quà...il mio strano diario... mi sento inutile ...disperata ...persa.. in questo ..questo viaggio.. che è la vita...e..sulla zattera siamo rimasti in due ..tristi...stanchi...affranti e ammalati...sembra che le onde impetuose...non cessino mai..anzi avanzano...nascondendo e allontanando sempre più il sereno...il cielo limpido...mi nasconde persino le stelle......come affrontare il futuro...se ci sarà poi un futuro? il pensiero mi attanaglia mi spaventa.....e intanto tutto scorre... nella quotidianità.. ma poi arriva lei la notte....
io non ce la faccio più
http://fav.me/d2fj9i5

la simo.

qui sullo sfondo di un mare che non vedrò mai più...in un sito dove non cè nessuno. " e quindi non disturbo FINALMENTE POSSO .posso urlare senza voce ..HO PAURA !!!!e non riesco più a fingere...sono troppo triste

buone feste alle persone buone...:)))

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Le cose succedono, non le puoi fermare. Bisogna saper passare in mezzo ai giorni tristi per raggiungere quelli felici.
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Copritevi bene quando uscite, c'è gente fredda li fuori.
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“Quando fuori piove il mondo è accordato in mi minore” “Quando fuori piove c’è un mondo accordato in mi minore che hai voglia di guardare..e allora ti avvicini alla finestra, scosti la tenda e il tuo volto per l’occasione indossa quella malinconia che tieni da parte per i giorni di festa.. Quando fuori piove c’è sempre qualche ricordo che ti viene a trovare e c’è chi lo fa entrare e chi chiude tutto perché non vuole proprio farsi bagnare e se ne sta in silenzio ad ascoltare il suono di milioni di cuori che battono assieme.. Quando fuori piove è così strano fare l’amore..sentire due respiri che diventano un solo dolce rumore…e intanto il mondo è lì fuori che continua a bussare..vuole entrare…ma oggi no..oggi ho chiuso a chiave!”
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Questo è senz’altro il quadro più celebre di Munch ed, in assoluto, uno dei più famosi dell’espressionismo nordico. In esso è condensato tutto il rapporto angoscioso che l’artista avverte nei confronti della vita. Lo spunto del quadro lo troviamo descritto nel suo diario: Camminavo lungo la strada con due amici quando il sole tramontò il cielo si tinse all’improvviso di rosso sangue mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto sul fiordo nerazzurro e sulla città c’erano sangue e lingue di fuoco i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. Lo spunto è quindi decisamente autobiografico. L’uomo in primo piano che urla è l’artista stesso. Tuttavia, al di là della sua relativa occasionalità, il quadro ha una indubbia capacità di trasmettere sensazioni universali. E ciò soprattutto per il suo crudo stile pittorico. Il quadro presenta, in primo piano, l’uomo che urla. Lo taglia in diagonale il parapetto de...

la simo.

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ho fatto una scelta ..quella di vivere e non sopravvivere...sarà molto dura..e in verità...si potrebbe vedere come una costrizione...grazie al male ricevuto...invece io che stentavo a camminare ..stò imparando a volare...mi porto sotto le ali..il mio amore...ed è bellissimo effimero ma bellissimo....

la simo.

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Dicevano che era lunatica, umorale, un po’ “strana”, imprevedibile, fatta di opposti e di contrasti. Lei era fatta così, silenzio senza fine e temporale improvviso, anima di luce e strega che brucia nell’anima, stella che si spegne e sole che rinasce ogni giorno. Spiaggia che accoglie il mare e scoglio modellato dalle onde, profumo di silenzio e malinconia, timidezza evanescente e ribellione indomita. Donna con mille sfumature e sorprendenti contrasti, donna libera, difficile da comprendere, ma sempre da amare e rispettare. (Agostino Degas)

la simo.

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Quando una stella muore Che brucia ma non vuole Un bacio se ne va L’universo se ne accorgerà Quando una stella muore Fa male, fa male ( giorgia )

la simo.

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Quando una stella muore Che brucia ma non vuole Un bacio se ne va L’universo se ne accorgerà Quando una stella muore Fa male, fa male ( giorgia )

la simo.

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E mi piace la notte ascoltare le stelle. lassù ne conosco tante ...le più buone...quelle che mi hanno lasciato un buco nel cuore
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:(

ciao dario dai un bacio a franca... e salutami le stelle...

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LA SIMO.

CIAO DARIO DAI UN BACIO A FRANCA ..E SALUTAMI LE STELLE " MI PIACE RICORDARVI COME QUEL GIORNO CHE MI SIETE PASSATI VICINO..QUASI SFIORATA...PRIMA DI SALIRE SUL PALCO..SIETE STATI UN EMOZIONE..INDIMENTICABILE"